venerdì 1 ottobre 2010

Nuovi fondi per le PMI

Nuove risorse in arrivo per le imprese. Le Camere di commercio disporranno complessivamente di 4,7 milioni di euro in più per lo sviluppo competitivo delle Pmi. Lo ha deciso ieri la Giunta regionale, riunitasi a Trieste.
      «Si tratta di risorse a favore delle imprese – ha spiegato il vicepresidente della Regione, Luca Ciriani -. Le Camere di commercio gestiranno le istruttorie e sosterranno le aziende nelle azioni di finanziamento».
      Le risorse sono state ripartite tenuto conto delle quote delle annualità precedenti non utilizzate da parte degli enti camerali. Si tratta di fondi regionali - ex legge 4/2005 - che dovranno essere destinati agli interventi per il sostegno e lo sviluppo competitivo delle piccole e medie imprese.
      La legge 4, infatti, riconosce il ruolo rilevante delle piccole e medie imprese nello sviluppo economico e sociale del territorio.
      Per questo la Regione favorisce l'adozione da parte delle Pmi di misure di politica industriale che supportino progetti di sviluppo competitivo.
      Non solo, con la legge la Regione promuove la loro capacità d’innovazione, la competitività, la qualificazione e la diversificazione delle produzioni, l'aumento e la qualità dei posti di lavoro e la loro stabilità, l'incremento del reddito, le condizioni di sicurezza. I fondi sono a disposizione di imprese di tutti i settori produttivi.
      I fondi sono stati così suddivisi: la Camera di Gorizia gestirà 473mila euro, quella di Pordenone 1,2 milioni, quella di Trieste 928mila euro e quella di Udine i restanti 2 milioni. «Si tratta di ulteriori fondi - ha detto Ciriani - a vantaggio delle imprese. Le Camere di commercio hanno il compito di gestire le istruttorie e sostenere le aziende nelle azioni di finanziamento: un ulteriore aiuto alle aziende di tutti i settori produttivi».
      La Giunta, in relazione alla situazione di carenza di risorse finanziarie per gli anni 2010-2012 e in considerazione dell'avvio delle attività previste nell'ambito della programmazione comunitaria 2007-2013 (fondi strutturali), in sede di riparto annuale tra le Camere di commercio ha assegnato le risorse tenuto conto delle quote delle annualità precedenti non utilizzate da parte delle stesse Camere di commercio.